ENRICO VII? MORTO PER ARSENICO

Non fu avvelenato dai suoi nemici, né morì a causa della malaria: la morte di Enrico VII fu causata dagli effetti collaterali della cura a cui l’imperatore si sottoponeva per l’antrace (o carbonchio), la malattia contratta probabilmente da uno dei suoi cavalli e che prevedeva la somministrazione terapeutica di piccole dosi di arsenico. Dopo un’accurata e meticolosa ricerca, Francesco Mallegni, docente dell’Università di Pisa e direttore del Museo archeologico dell’Uomo di Viareggio, ha risolto il mistero che per sette secoli ha accompagnato la morte dell’imperatore avvenuta nel 1313 a Buonconvento.

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