PISA: LA FAVOLA A LIETO FINE DEL LUPO SALVATO

Quando l’uomo salva il lupo. E’ successo nei boschi di Castellina Marittima, protagonisti un cacciatore, la Polizia Provinciale di Pisa, alcune guardie e un pool di veterinari. Il primo è colui che ha dato il là all’intervento di soccorso: lo ha scorto nella vegetazione, evidentemente ferito, nei pressi della Tenuta del Terriccio; e ne ha segnalato la presenza, con una telefonata, appunto alla centrale della Polizia Provinciale. La quale è intervenuta direttamente sul posto con una propria agente in possesso di competenze specifiche sui carnivori. Così si è potuto accertare i termini della situazione: verificando che si trattava di un maschio di oltre 35 chili; e che, pur non presentando ferite da arma da fuoco, risultava comunque in effettivo, e anzi grave, pericolo di vita. La diagnosi è poi stata avvelenamento. Quindi, con la collaborazione delle guardie della Tenuta del Terriccio, di Guardie Volontarie Venatorie, nonché con il prezioso contributo della veterinaria Marina Salvagno – che ha prestato le prime cure – gli agenti provinciali hanno potuto effettuare l’operazione di recupero del lupo, che è stato successivamente trasferito all’Ospedale Veterinario dell’Università di Pisa (a San Piero a Grado) e qui affidato all’equipe del professor Michele Corazza. Gli aggiornamenti più recenti parlano di un graduale miglioramento.




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