Madre suicida, sconcerto a Cascina

Sconcerto a Cascina, luogo dove la donna brasiliana di 46 anni che ha scelto di morire inalando gas di scarico della propria auto viveva. Un gesto estremo dettato dalle difficoltà economiche legate soprattutto all'affitto della casa e alle scadenze delle bollette che l'avevano portata ultimamente in uno stato di depressione. Ma né il compagno, col quale la donna aveva avuto un figlio, né gli altri figli avuti da una precedente relazione, né gli amministratori locali e i servizi sociali che con lei avevano avuto relazioni recenti per vedere di trovare una soluzione, avrebbero mai potuto prevedere questa fine. Il grido di dolore la donna l'aveva espresso dalla sua pagina facebook "Aiutatemi a cercare una casa ad un prezzo più basso" e in recenti colloqui a palazzo comunale chiedendo un alloggio popolare. Purtroppo non c'era disponibilità e ad acuire i problemi il fatto che la 46enne, che lavorava per una impresa di pulizie, fosse finita in cassa integrazione per un periodo di tempo. Tante, troppe cose, che alla fine l'hanno condotta verso la scelta disperata.

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